Le luci del tendone, l’abilità degli artisti, il fascino dell’inatteso: le arti circensi diventano strumento di inclusione sociale e opportunità lavorative grazie al progetto promosso da SIAC Europa Spettacolo dal Vivo e Benessere Animale, in collaborazione con Circus Academy Fusion e ASI Cultura Terzo Settore.
Il Festival delle Opportunità 2025 di Roma sarà la vetrina di un’iniziativa che guarda oltre il semplice spettacolo. L’obiettivo è creare percorsi concreti per le fasce più fragili della popolazione, unendo formazione artistica e tecnica, salute e lavoro.
“Il circo può cambiare vite – spiega Bianca Montico, Segretario Generale di SIAC Europa – Non è solo intrattenimento: è un mezzo per sviluppare competenze, fiducia in sé stessi e nuove prospettive professionali”.
Il progetto si articola su diversi livelli:
- Inclusione e benessere psicofisico: le arti circensi supportano persone con disabilità, disturbi dell’attenzione e anziani, migliorando coordinazione, autostima e salute mentale.
- Formazione completa e lavoro di squadra: ogni spettacolo richiede non solo artisti, ma tecnici, addetti alla sicurezza e sartorie di scena. L’iniziativa forma figure professionali integrate e collaborative.
- Alimentazione e performance: il percorso educativo include la corretta nutrizione per mantenere equilibrio fisico e resistenza, essenziale nella carriera circense.
- Circo etico e benessere animale: la dimensione etica coinvolge anche animali da pet-therapy, garantendo standard di cura e sicurezza.
Con questa iniziativa, il circo diventa un laboratorio sociale, dove arte e lavoro si incontrano per dare concrete opportunità a chi spesso resta ai margini. Roma diventa così il palcoscenico di un progetto innovativo destinato a crescere e a farsi modello in tutta Italia e oltre.