San Cataldo, 23 ottobre 2025 – La Banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo e San Michele” di San Cataldo celebra 130 anni di storia con una giornata di eventi dedicata ai valori del credito cooperativo e al futuro delle comunità locali.
Le celebrazioni si terranno sabato 25 ottobre presso l’Auditorium Gaetano Saporito di San Cataldo e prenderanno il via alle 9.30 con la Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E.R. Mons. Mario Russotto, Vescovo di Caltanissetta.
Alle 10.30 è prevista l’inaugurazione e benedizione del ritratto scultoreo di Gaetano Saporito, figura storica del movimento cooperativo siciliano e nazionale. Seguirà, alle 11.00, l’incontro dal titolo “130 anni di cooperazione al servizio del territorio. Passato, presente e futuro”, che vedrà la partecipazione di importanti rappresentanti del mondo del credito cooperativo.
Interverranno:
- Salvatore Saporito, Presidente della BCC “G. Toniolo e San Michele” di San Cataldo;
- Gioacchino Comparato, Sindaco di San Cataldo;
- Concetto Costa, Presidente della Federazione Siciliana BCC;
- Franco Tamburini, Presidente della BCC Garda;
- Augusto Dell’Erba, Presidente della Federazione Italiana BCC;
- Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca;
- Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca;
- Alessandro Azzi, Presidente della Federazione Lombarda delle BCC.
A moderare e concludere i lavori sarà Sergio Gatti, Direttore Generale di Federcasse, la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo.
L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per il 130° anniversario della BCC Toniolo, la più grande banca di credito cooperativo della Sicilia, con 34 sportelli nelle province di Caltanissetta, Agrigento, Enna, Trapani, Palermo e Ragusa.
Dal 1895, la BCC “G. Toniolo e San Michele” continua a essere un punto di riferimento per famiglie e imprese, coniugando radicamento locale, solidità patrimoniale e innovazione, nel solco della propria missione mutualistica.
Al 30 giugno 2025, la banca registra un patrimonio netto di 259,8 milioni di euro, un totale attivo di 1,983 miliardi di euro e finanziamenti alla clientela per 562,9 milioni di euro. Il CET1, indice di solidità patrimoniale, raggiunge il 60,8%, valore nettamente superiore ai requisiti minimi previsti dalla normativa.