Raddusa celebra la “Festa del Grano”: un tuffo nelle tradizioni siciliane

Raddusa, cuore agricolo della provincia, si prepara a vivere anche quest’anno la tradizionale “Festa del Grano”, in programma dal 12 al 14 settembre 2025. L’evento, che si svolge ogni anno nella seconda settimana di settembre, propone una rievocazione affascinante delle antiche fasi della “pisatura”, ovvero la trebbiatura del grano, restituendo un’atmosfera che permette agli anziani di compiere un vero e proprio salto nel tempo di oltre quarant’anni, mentre i più giovani potranno sperimentare sensazioni ormai dimenticate.

La festa si distingue per la capacità di ricreare scene di vita agreste dell’entroterra siciliano degli anni Cinquanta, quando la cultura locale era profondamente legata alla terra e ai suoi prodotti. Il grano rappresentava allora sudore e pane, lavoro e gioia, un simbolo di sostentamento e tradizione. A Raddusa, considerato il granaio della provincia, viene riproposto “U’ metiri”: i contadini con le falci aguzze mietono i campi di grano, rievocando i riti e le usanze dell’antica mietitura.

Uno dei momenti più suggestivi è la “Pisatura”, con cavalli e coppie di mule che, guidate da mani esperte, calpestano le gregne cariche di biondo frumento, accompagnate da canti e balli propiziatori che mescolano sacro e profano, coinvolgendo anche il pubblico. Non mancano poi le degustazioni di piatti tipici, tramandati di generazione in generazione, che permettono di assaporare gli antichi sapori della tradizione siciliana.

La festa propone inoltre parate con gruppi folk, bande musicali, carretti siciliani e figuranti, spettacoli e ricostruzioni storiche. Tra le attrazioni, il Museo del Grano, la mostra di mineralogia e delle miniere di zolfo, l’Altare di San Giuseppe realizzato dagli abitanti del paese in segno di devozione, e la sfilata della carrozza del Marchese di Raddusa, accompagnata dalle bande musicali, dai carretti e dai contadini in abiti tradizionali.

La “Festa del Grano” non è solo una celebrazione delle tradizioni agricole, ma anche un’occasione per riscoprire la cultura, i sapori e le atmosfere di un tempo, trasformando Raddusa in un palcoscenico vivente di storia e folklore siciliano.

By Mara Di stefano

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