È stato pubblicato il bando di gara per i lavori di consolidamento del terreno e canalizzazione delle acque meteoriche nella frazione di Nasidi, a Librizzi, un’area colpita da gravi fenomeni di dissesto idrogeologico.
L’intervento, curato dalla Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico che fa capo al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e diretta da Sergio Tumminello, prevede un investimento complessivo di 2,1 milioni di euro. Le offerte potranno essere presentate fino al 28 novembre.
L’opera completa un precedente intervento e punta a mettere definitivamente in sicurezza il versante ovest della frazione, classificato a rischio R4 e pericolosità P3, dove in passato si sono verificati gravi movimenti franosi, in particolare a valle della chiesetta della Madonna del Tindari.
Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione di un muro di contenimento lungo 30 metri, la realizzazione di una paratia di pali in cemento armato di circa 180 metri e il ripristino della sede stradale.
In una seconda fase, i lavori interesseranno anche la strada comunale situata a valle degli alloggi popolari, danneggiata da diversi cedimenti. Qui verrà sostituita e potenziata la condotta per la raccolta delle acque piovane, con l’utilizzo di tubi in polietilene ad alta densità e l’installazione di tre caditoie stradali continue in cemento armato.
Ulteriori interventi riguarderanno l’area di via Fraiale, nella parte centrale di contrada Nasidi, dove una frana di scorrimento attiva minaccia l’abitato. Sono previste due nuove paratie di pali, lunghe rispettivamente 80 e 60 metri, con una profondità di 20 metri ciascuna, per garantire la stabilità del terreno e la sicurezza della popolazione.