Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha recentemente sollecitato dirigenti e assessori a imprimere una netta accelerazione nella spesa dei fondi Pnrr, a seguito dei dati della Cabina di Regia regionale che hanno certificato una spesa complessiva al 27,92% a ottobre. Schifani ha inviato una nota formale a quattordici dirigenti generali e nove assessori, richiamando ciascuno alle proprie responsabilità e sottolineando che, qualora non venissero raggiunti gli obiettivi previsti, la Regione rischierebbe non solo di perdere un’importante opportunità di sviluppo, ma anche di incorrere in pesanti sanzioni economiche. La nota evidenzia inoltre che il mancato rispetto degli adempimenti sarà preso in considerazione nella valutazione dei dirigenti, con possibili contestazioni e revoche dell’incarico. Per supportare questo processo, il dirigente generale del dipartimento Programmazione affiancherà le varie strutture dell’amministrazione regionale per individuare soluzioni operative e garantire il rispetto delle scadenze del Piano.
Sul fronte dei singoli dipartimenti, il dipartimento Agricoltura ha precisato che i dati pubblicati non riflettono l’effettivo stato di attuazione dei bandi per l’acquisto di frantoi e per la meccanizzazione agricola. Per quanto riguarda i frantoi, tutti i 45 progetti finanziati sono stati approvati, con pagamenti anticipati per 26 domande e rendicontazioni pari a 626 mila euro relative a tre progetti. L’erogazione dei saldi dipenderà dalla documentazione che i beneficiari presenteranno entro il 30 gennaio 2026, con pagamenti previsti entro il 30 giugno 2026. Per la meccanizzazione agricola, tutti i 950 progetti sono stati finanziati, ma ancora non sono stati effettuati pagamenti, poiché le richieste dai beneficiari arrivano lentamente, probabilmente per difficoltà nel reperire i macchinari. Inoltre, la procedura amministrativa per i pagamenti è complessa e richiede diversi passaggi tra ministero e Agea, con tempi lunghi.
Il dipartimento Formazione professionale ha chiarito che i dati diffusi erano parziali e non aggiornati, omettendo risultati significativi già raggiunti. La spesa effettiva ammonta a 8,6 milioni di euro su 13 milioni, pari al 66% della dotazione, e 227.237 cittadini sono stati facilitati, raggiungendo il 95% del target previsto. Disallineamenti tecnici sulla piattaforma Regis hanno causato la diffusione di dati inferiori, attualmente in via di correzione.
Anche i dipartimenti Energia e Rifiuti hanno fornito chiarimenti. Il dipartimento Energia è titolare di progetti per la decarbonizzazione dei porti di Siracusa e Gela, per un totale di 19,5 milioni di euro, e i lavori inizieranno entro fine anno, rispettando i cronoprogrammi fino al 30 giugno 2026. È inoltre responsabile del monitoraggio di sei progetti pilota per la produzione di idrogeno in aree industriali dismesse, che sono in linea con la chiusura del Pnrr. Il dipartimento Acqua e Rifiuti, invece, gestisce progetti come la bonifica di siti orfani e interventi su discariche dismesse e dighe, alcuni dei quali sono già in fase di completamento, con percentuali di spesa avanzate o approvazioni in corso.
In sintesi, mentre il presidente Schifani sottolinea l’urgenza di accelerare la spesa e la rendicontazione dei fondi Pnrr, i vari dipartimenti ribadiscono che, nonostante alcuni ritardi burocratici e difficoltà tecniche, i progetti sono in gran parte finanziati e in fase di attuazione, e gli obiettivi principali rimangono raggiungibili entro le scadenze stabilite.