La tutela dell’Amazzonia passa anche attraverso nuove forme di cooperazione internazionale. È con questo spirito che nasce “Foresta Viva – Certifica e Adotta”, progetto ideato dall’italo-colombiano Andres Ruiz Ruiz, impegnato da anni nella costruzione di ponti culturali, sociali e ambientali tra Europa e America Latina.
A poche settimane dal lancio ufficiale, l’iniziativa ha già mosso i primi passi concreti: sono stati avviati i contatti con associazioni, comunità indigene e organizzazioni internazionali che operano direttamente sul campo per la salvaguardia della foresta amazzonica.
«Abbiamo aperto un dialogo costruttivo – spiega Ruiz Ruiz – con chi da anni lavora per difendere biodiversità e comunità locali. L’obiettivo è unire competenze e trasformare la sensibilità ecologica in azioni condivise e misurabili».
Il progetto si fonda su due pilastri: da un lato la certificazione etica dei prodotti forestali, per contrastare il taglio illegale e promuovere pratiche sostenibili; dall’altro una campagna internazionale di adozione di piante rare, per proteggere le specie più vulnerabili e sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore di un ecosistema unico al mondo.
I primi dialoghi hanno coinvolto associazioni colombiane dedicate alla protezione della biodiversità e al sostegno delle comunità indigene, enti specializzati nella certificazione forestale e fondazioni attive nella riforestazione e nell’educazione ambientale.
Grazie a queste collaborazioni, “Foresta Viva” si prepara a sviluppare un piano di azioni coordinate che includerà programmi di riforestazione mirata, percorsi educativi nelle scuole e partnership con aziende interessate alla certificazione sostenibile. Tutto sarà accompagnato da aggiornamenti periodici e pubblici, per garantire la massima trasparenza e il coinvolgimento della comunità internazionale.
Con questo progetto, Ruiz Ruiz intende offrire un contributo concreto a una sfida globale: difendere l’Amazzonia, polmone verde del pianeta, minacciata ogni giorno dal disboscamento illegale e dai cambiamenti climatici. «Foresta Viva» nasce così come un ponte tra Europa e America Latina, capace di unire esperienze, competenze e coscienze per preservare uno dei patrimoni naturali più preziosi della Terra.