«La situazione della raffineria ISAB di Priolo è costantemente monitorata dal Governo e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy». A dichiararlo è Luca Cannata, deputato siracusano di Fratelli d’Italia e vicepresidente della commissione Bilancio, in merito alle recenti notizie sul possibile pignoramento delle azioni ISAB a Goy Energy.
Cannata spiega di essere in costante contatto con il ministro Adolfo Urso, che gli ha confermato come la questione sia seguita “sin dall’inizio, in quanto di interesse strategico nazionale e quindi sottoposta alla tutela del Golden Power”.
«L’obiettivo – sottolinea Cannata – è assicurare la piena continuità produttiva dello stabilimento e proteggere i livelli occupazionali, mettendo in sicurezza una realtà industriale centrale per l’economia siciliana e per il sistema energetico del Paese. La raffineria continua a operare regolarmente e il Governo mantiene alta l’attenzione su ogni sviluppo».
Il parlamentare precisa inoltre che non risulta alcun provvedimento di pignoramento delle azioni ISAB, poiché il Tribunale di Milano si è riservato di decidere.
«In un momento così delicato – conclude il deputato di Fratelli d’Italia – è fondamentale agire con prudenza e responsabilità, riconoscendo il lavoro serio e costante portato avanti dal Governo e dal Ministero. Il polo industriale di Priolo è un asset strategico per la Sicilia e per l’Italia: continueremo a impegnarci per difendere imprese, lavoratori e territorio».